lunedì 12 dicembre 2011

BENEDETTO XVI - 10

Un grande tema, fondamentale: che cosa è la vita? Che cosa è la morte? Come vivere? Come morire?

sabato 10 dicembre 2011

CONOSCERE PER ACCOGLIERE (Gv 1,19-28)

In mezzo a voi sta uno che voi non conoscete” (Gv 1,19-28). Così il Battista a quanti chiedevano il suo battesimo. Vale anche per noi oggi questo ammonimento? Sembrerebbe di no, in quanto noi conosciamo già il Cristo da quando siamo nati; di lui sappiamo tutto, vita morte, miracoli. Nessuno, insomma, ci può rimproverare di non conoscerlo.

sabato 3 dicembre 2011

domenica 27 novembre 2011

A CHI APPARTENIAMO? (Gv 5, 33-39)

Nessuno di noi esiste da solo, ma in relazione con qualcuno: uomo e donna, genitori e figli, marito e moglie, amici e compagni. L’essere in relazione fa parte del nostro DNA, della nostra struttura interiore più profonda, tanto è vero che l’esperienza degli adulti insegna che nell’isolamento ci si sente tristi.

mercoledì 23 novembre 2011

sabato 12 novembre 2011

LO SGUARDO DEL CREDENTE SULLA FINE (Mc 13,1-27)


Fine del mondo, e morte personale sono realtà che ci richiamano a un termine: è certo che il mondo finirà (Mc 13,1-27) ed è altrettanto certo che moriremo. Qualcuno ha visto tra noi qualche eccezione? Ma che senso ha questo termine? E’ la dissoluzione di tutto o apre a delle sorprese?

sabato 5 novembre 2011

UNA REGALITA’ CAPOVOLTA

Dal vangelo secondo Giovanni (18,33c-37)
33Pilato disse a Gesù: "Sei tu il re dei Giudei?". 34Gesù rispose: "Dici questo da te, oppure altri ti hanno parlato di me?". 35Pilato disse: "Sono forse io Giudeo? La tua gente e i capi dei sacerdoti ti hanno consegnato a me. Che cosa hai fatto?". 36Rispose Gesù: "Il mio regno non è di questo mondo; se il mio regno fosse di questo mondo, i miei servitori avrebbero combattuto perché non fossi consegnato ai Giudei; ma il mio regno non è di quaggiù". 37Allora Pilato gli disse: "Dunque tu sei re?". Rispose Gesù: "Tu lo dici: io sono re. Per questo io sono nato e per questo sono venuto nel mondo: per dare testimonianza alla verità. Chiunque è dalla verità, ascolta la mia voce".

domenica 30 ottobre 2011

XXXI DOMENICA T.O. (RITO ROMANO)

Matteo 23, 1-12

Ogni pagina del vangelo è scritta per la Chiesa. Gli scribi e farisei siamo noi, invitati a riconoscerci in loro. Il problema presentato da questo brano è sempre lo stesso: al centro di tutto poniamo Dio o il nostro io?

sabato 29 ottobre 2011

IL REGNO DEI CIELI

Dal vangelo secondo Matteo (13,47-52)
“Il regno dei cieli è simile a una rete gettata nel mare, che raccoglie ogni genere di pesci. 48Quando è piena, i pescatori la tirano a riva, si mettono a sedere, raccolgono i pesci buoni nei canestri e buttano via i cattivi. 49Così sarà alla fine del mondo. Verranno gli angeli e separeranno i cattivi dai buoni 50e li getteranno nella fornace ardente, dove sarà pianto e stridore di denti. 51Avete compreso tutte queste cose?". Gli risposero: "Sì". 52Ed egli disse loro: "Per questo ogni scriba, divenuto discepolo del regno dei cieli, è simile a un padrone di casa che estrae dal suo tesoro cose nuove e cose antiche".

domenica 23 ottobre 2011

XXX DOMENICA T.O. (RITO ROMANO) MT 22,34-40


La risposta di Gesù nel vangelo ha superato i limiti del contesto nella quale è nata) ed è arrivata fino a me oggi a ciascuno di noi e continuamente ci interpella amore verso Dio, amore verso il prossimo…..

sabato 22 ottobre 2011

PERCHE’ ESISTE LA CHIESA’

Dal Vangelo secondo Luca (24,44-49a)
“Il Signore Gesù disse: "Sono queste le parole che io vi dissi quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi". 45Allora aprì loro la mente per comprendere le Scritture 46e disse loro: "Così sta scritto: il Cristo patirà e risorgerà dai morti il terzo giorno, 47e nel suo nome saranno predicati a tutti i popoli la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. 48Di questo voi siete testimoni. 49Ed ecco, io mando su di voi colui che il Padre mio ha promesso”.

venerdì 14 ottobre 2011

IN CHIESA: PREGHIERA E CARITA’


Dal Vangelo secondo Matteo (21,10-17)
“10Mentre egli entrava in Gerusalemme, tutta la città fu presa da agitazione e diceva: "Chi è costui?". 11E la folla rispondeva: "Questi è il profeta Gesù, da Nàzaret di Galilea". 12Gesù entrò nel tempio e scacciò tutti quelli che nel tempio vendevano e compravano; rovesciò i tavoli dei cambiamonete e le sedie dei venditori di colombe 13e disse loro: "Sta scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghiera. Voi invece ne fate un covo di ladri". 14Gli si avvicinarono nel tempio ciechi e storpi, ed egli li guarì. 15Ma i capi dei sacerdoti e gli scribi, vedendo le meraviglie che aveva fatto e i fanciulli che acclamavano nel tempio: "Osanna al figlio di Davide!", si sdegnarono, 16e gli dissero: "Non senti quello che dicono costoro?". Gesù rispose loro: "Sì! Non avete mai letto: Dalla bocca di bambini e di lattantihai tratto per te una lode?". 17Li lasciò, uscì fuori dalla città, verso Betània, e là trascorse la notte”.

martedì 11 ottobre 2011

SENZA CALCOLI, SENZA PRETESE

Dal Vangelo secondo Luca (17,7-10)
“7Chi di voi, se ha un servo ad arare o a pascolare il gregge, gli dirà, quando rientra dal campo: "Vieni subito e mettiti a tavola"? 8Non gli dirà piuttosto: "Prepara da mangiare, stringiti le vesti ai fianchi e servimi, finché avrò mangiato e bevuto, e dopo mangerai e berrai tu"? 9Avrà forse gratitudine verso quel servo, perché ha eseguito gli ordini ricevuti? 10Così anche voi, quando avrete fatto tutto quello che vi è stato ordinato, dite: "Siamo servi inutili. Abbiamo fatto quanto dovevamo fare"".

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